Complicazioni rinoplastica

Prevenire le complicazioni in rinoplastica e settoplastica con chirurgia mini-invasiva

Tutte le branche della moderna chirurgia sono sempre più orientate a un approccio minimamente invasivo: l’obiettivo è ridurre l’impatto delle manovre, i tempi e l’imprevedibilità del processo di guarigione, che influenzano la qualità del risultato finale. In rinoplastica, le manovre eseguite sono millimetrici e la precisione deve essere massima perciò questi aspetti sono particolarmente importanti. 

Grazie alla procedura ibrida (Hybrid Rhinoplasty™) ideata e attuata da ormai oltre un decennio da Pietro Palma, anche interventi complessi possono essere affrontati combinando la precisione millimetrica nella valutazione ed esecuzione dei vari passaggi tipica della rinoplastica open con la ridottainvasività della procedura endonasale, la cosiddetta rinoplastica chiusa. In questo modo è possibile massimizzare il risultato abbassando rischi e tasso di complicazioni.

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Prevedere con precisione i risultati chirurgici grazie a un approccio rigoroso

La crescente diffusione della rinoplastica rischia di banalizzare la procedura, che ha invece tutte le caratteristiche di un intervento chirurgico ad elevata complessità, inclusi rischi e complicazioni di entità molto variabile. Non possiamo condividere l’approccio di chi considera la rinoplastica un’operazione “di routine”, innanzitutto per l’unicità anatomica (delle strutture osteo-cartilaginee) e psico-emotiva di ogni paziente, che rende questo intervento il prototipo della chirurgia “su misura”. In secondo luogo perché volerne minimizzare a tutti i costi le criticità – anche nell’erronea convinzione di rassicurare il/la paziente – è un passo falso logico e metodologico. 

È proprio nel momento in cui si prende sul serio la procedura, vagliandone attentamente tutte le peculiarità e implicazioni, che si attua la più solida e affidabile prevenzione di rischi e complicazioni, purtroppo sempre possibili in chirurgia. A nostro parere, l’unico modo di raggiungere risultati chirurgici positivi e duraturi in condizioni di massima sicurezza parte da un’attenta considerazione preliminare di tutti i fattori. Per questo motivo, nella pratica clinica di Pietro Palma la consultazione preliminare all’intervento riveste un ruolo insostituibile: ascolto e osservazione consentono sia di costruire una solida relazione chirurgo-paziente fondata sull’empatia, sia di conoscere e approfondire la storia clinica del paziente. 

La minuziosa analisi dell’anatomia del naso interno e del naso esterno, uno studio fotografico sistematico del viso e del naso, e la valutazione di altre indagini strumentali (come ad es., TC del massiccio facciale) permettono al chirurgo raccogliere informazioni di grande rilevanza. Tutti i rilievi fatti vengono riportati sulla scheda rinologica che accompagnerà il paziente lungo l’intero percorso terapeutico. Associati a fotoanalisi e simulazioni computerizzate, questi dati permettono di progettare l’intervento chirurgico nei minimi dettagli. L’approccio chirurgico scrupoloso e rigoroso che ne deriva consente di prevenire e minimizzare tasso e gravità di effetti avversi e complicazioni delle procedure di settorinoplastica, rinoplastica e settoplastica.

Riduzione del rischio di complicazioni chirurgiche e post-chirurgiche in rinoplastica

La tecnica ‘ibrida’ sviluppata e messa a punto di Pietro Palma ha introdotto una differente visione nell’approccio alla chirurgia nasale estetica e funzionale, tradizionalmente inquadrata sul dualismo tra rinoplastica aperta (che consente la visione dello scheletro del naso non ostruita dalla cute) e rinoplastica chiusa (che non lascia cicatrice esterna ma comporta una maggiore difficoltà nella esposizione delle strutture anatomiche). I progressi resi possibili dalla tecnica e la riduzione del rischio di complicazioni chirurgiche e post-chirurgiche sono dimostrati dai numeri: l’approccio ‘ibrido’ alla chirurgia nasale, nell’esperienza personale di Pietro Palma, ha permesso di ridurre del 70% il ricorso alla tecnica aperta e del 30% i rimodellamenti successivi al primo intervento (rinoplastica secondaria o di revisione). 

Ulteriori vantaggi della procedura includono azzeramento delle cicatrici columellari, riduzione dell’edema e della rigidità post-operatoria e un miglioramento complessivo dei risultati quantificabile in un 15% rispetto alla chirurgia chiusa tradizionale. Grazie all’approccio a ridotta invasività, i risultati di rinoplastica e settoplastica diventano più prevedibili e controllabili, oltre che più naturali: invece di alterare drasticamente le strutture di supporto della punta, del dorso e del setto, il chirurgo riesce a ottenere contorni morbidi e linee armoniose. 

Dopo una diagnosi pre-operatoria accurata e sistematica, è possibile disegnare un intervento su misura, quello che chiamiamo YOUnique Rhinoplasty™. Se desideri maggiori informazioni sulle possibili complicazioni di rinoplastica e settoplastica, e anche sui costi del tuo specifico intervento contatta lo studio di Pietro Palma presso la Clinica del Viso (Piazza Repubblica, 21 – Milano – Tel 0263611932) oppure la Casa di Cura “LA MADONNINA” (Via Quadronno, 29/31 – Milano – Tel 0258395555) dove riceve e opera Pietro Palma.


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  "La Madonnina"
Clinica del viso