Rinoplastica e Settoplastica

Rinoplastica e settoplastica: rimodellamento e correzione chirurgica del naso

Il setto nasale è la parete interna osteo-cartilaginea che separa le narici e le cavità nasali, rivestita di mucosa, riccamente vascolarizzata e innervata. Normalmente, questa parete centrale che divide sagittalmente le due fosse nasali risulta sufficientemente allineata in direzione verticale (anche se in natura non esiste il setto nasale perfettamente in asse). In alcuni casi sono invece presenti deviazioni (spesso conseguenza di eventi traumatici) che possono compromettere il regolare afflusso e deflusso d’aria.
Le deviazioni del setto nasale possono essere asintomatiche o possono dare origine a diverse manifestazioni problematiche, che includono difficoltà respiratorie durante la veglia, il riposo o l’attività sportiva, come pure più o meno frequenti episodi di epistassi. Possono anche essere concausa di disturbi del sonno quali russamento e OSAS (sindrome delle apnee notturne). Un setto nasale deviato o malposizionato può essere corretto tramite un intervento di settoplastica. Quando il paziente richiede contemporaneamente modifiche più o meno estensive di forme e dimensioni del naso esterno, la settoplastica si associa alla rinoplastica.
È ormai assodato che in qualsiasi intervento di chirurgia plastica nasale forma e funzione devono andare di pari passo: dal punto di vista terminologico possiamo distinguere l’intervento di rinoplastica (correzione del naso esterno) dalla settoplastica (correzione del setto nasale deviato, asimmetrico, eccessivamente lungo o con proiezione fuori norma) e dalla rino-settoplastica (correzione combinata del naso esterno e del naso interno). Tuttavia ogni intervento di correzione chirurgica delle alterazioni nasali strutturali (rimodellamento del naso) ha una duplice valenza, di forma e funzione, e la correzione del setto nasale (settoplastica) è presente quasi in ogni intervento di rinoplastica, inclusi quelli finalizzati alla correzione chirurgica della punta nasale.

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Rinoplastica e settoplastica: caratteristiche, funzioni e anomalie del setto nasale

Il setto nasale è un elemento anatomico fondamentale e insostituibile per le funzioni che svolge nell’ambito delle attività respiratorie ma anche a fini strutturali, in quanto determina forma, dimensione e proiezione del naso esterno. Parete centrale di divisione interna costituita da ossa e cartilagine, ricoperta da una particolare mucosa ricca di cilia, nervi e vasi sanguigni, il setto nasale separa sagittalmente le fosse (o cavità) nasali, che comunicano con l’esterno tramite le narici. Il setto nasale è anatomicamente in relazione con il cosiddetto muscolo depressore del setto nasale la cui iperattività si traduce, in alcuni soggetti, in una alterata dinamica della punta (la punta si abbassa in eccesso quando il soggetto parla o ride).
Di norma il setto nasale risulta “dritto”, cioè sufficientemente allineato in senso verticale sulla linea mediana, ma in alcuni casi possono essere presenti deviazioni e asimmetrie, lunghezza e proiezione fuori norma. Non sempre il cosiddetto setto nasale deviato causa disturbi, ma in alcuni soggetti può dar luogo a problemi principalmente respiratori, e ad altri sintomi meno frequenti quali secchezza nasale o epistassi. Può inoltre contribuire a disturbi del sonno quali russamento o apnee notturne. Si tratta di situazioni cliniche statisticamente molto frequenti che inducono i pazienti a consultare lo specialista. La correzione chirurgica del setto nasale deviato è propriamente definita settoplastica o, quando si associa alla modifica del naso esterno, setto-rinoplastica.

Rinoplastica e settoplastica: differenze, finalità e indicazioni degli interventi

Molti pazienti che si rivolgono a un chirurgo specializzato in chirurgia funzionale nasale con la richiesta di sottoporsi a un intervento di settorinoplastica o rinoplastica presentano una serie di sintomi riferibili a problematiche respiratorie, tra cui naso chiuso, russamento e apnee notturne. L’intervento finalizzato a modificare forma e dimensioni del naso esterno è detto rinoplastica, mentre la correzione del setto nasale deviato oppure con lunghezza e proiezione fuori norma è propriamente definita settoplastica. Nella grande maggioranza dei casi, tuttavia, quando si effettua la correzione di un setto nasale deviato è necessario intervenire contemporaneamente anche sui turbinati inferiori, in particolar modo quando occorra risolvere sintomi nasali che causano difficoltà respiratorie con caratteristiche di “alternanza” respiratoria tra i due lati del naso.

  1. Rinoplastica e settoplastica per risolvere ostruzioni nasali (naso chiuso)
  2. La sintomatologia comunemente sintetizzata nell’espressione “naso chiuso” può essere determinata da numerose e diverse cause – tra cui setto deviato e/o ipertrofia dei turbinati – che devono essere individuate attraverso una meticolosa diagnosi. Allo stato delle conoscenze attuali non è pensabile effettuare un intervento di rinoplastica o settorinoplastica senza prima sottoporre il/la paziente a un’accurata indagine rinoscopica o rino-endoscopica del naso interno perché una ostruzione nasale, soprattutto se monolaterale, può essere sintomo di esordio di patologie tumorali anche gravi.
    Questa procedura diagnostica, del tutto semplice e sicura se affidata a mani esperte tanto da non richiedere alcuna anestesia locale, permette di rilevare con precisione eventuali anomalie del naso interno, incluse quelle che riguardano la valvola nasale. Se necessario, lo specialista potrà consigliare eventuale esecuzione di TC naso e seni paranasali, quasi sempre senza mezzo di contrasto.

  3. Rinoplastica e settoplastica per risolvere russamento e apnee notturne
  4. Il russare e le apnee notturne sono patologie riconducibili a situazioni cliniche complesse, non limitabili a deviazione del setto nasale o ipertrofia dei turbinati. Anche in presenza di tali problematiche, infatti, evidenze cliniche e scientifiche dimostrano che questi due disturbi respiratori nel sonno sono determinati da ostruzioni a più livelli sull’intera via aerea. Pertanto, se da una parte interventi chirurgici sul setto o sui turbinati possono migliorare russamento e apnee notturne, dall’altro lato non rappresentano la soluzione definitiva ed esclusiva a tali problemi. Lo specialista in rinoplastica e settoplastica deve essere attrezzato a consigliare anche rimedi non chirurgici al russamento, frequentemente richiesti dai pazienti che lo interpellano per sottoporsi a intervento di settorinoplastica.

Rinoplastica e settoplastica con Pietro Palma a Milano

La moderna rinoplastica tende a ridurre l’imprevedibilità dei risultati grazie a un approccio votato alla mini-invasività. Negli ultimi anni le tecniche mini-invasive si sono estese anche agli interventi che riguardano patologie o disfunzioni respiratorie, alle ricostruzioni strutturali dello scheletro nasale, e alla chirurgia di revisione. Accanto alle modalità classiche, Pietro Palma ha sviluppato e messo a punto una tecnica ibrida (“Hybrid Rhinoplasty™”) che combina i vantaggi della rinoplastica esterna o “aperta” (visione a cielo aperto dello scheletro del naso) con la rinoplastica endonasale o “chiusa” (senza cicatrici esterne). Anche il frequente rimodellamento della punta si basa su un sofisticato studio pre-operatorio dell’anatomia e dell’estetica della punta che permette di eseguire modifiche di millimetrica precisione, sempre all’insegna della mini-invasività.
Quando la problematica riguarda principalmente la presenza di un gibbo o gobba nasale, occorre tener presente l’importanza del bilanciamento degli elementi anatomici del naso: dunque anche la “rinoplastica della gobba” non è quasi mai solo la resezione del gibbo, ma è quasi sempre una “profiloplastica nasale”, e cioè una modifica, più o meno importante a seconda dei casi, anche della posizione della punta e della radice del naso. L’obiettivo di ogni moderna operazione di rinoplastica e settoplastica é ottenere risultati naturali, con contorni morbidi, senza alterare drasticamente le strutture di supporto naturali della punta, del dorso e del setto. Una rinoplastica è sempre un intervento su misura: per questo parliamo di YOUnique Rhinoplasty™.
È compito del chirurgo specialista in rinoplastica disegnare ed eseguire un intervento al naso tailor-made, assolutamente specifico per quel/quella determinato/a paziente. Questo avviene dopo un’accurata e sistematica diagnosi pre-operatoria che tenga in considerazione la realizzabilità dei desideri del/della paziente in relazione alla specifica anatomia individuale. L’etica professionale impone al chirurgo rinoplastica di non accettare pazienti esclusivamente sulla base di foto o contatti via Internet. Per ulteriori e più approfondite informazioni su rinoplastica, settoplastica e costi delle procedure è possibile contattare la Clinica del Viso (Piazza Repubblica, 21 – Milano – Tel 0263611932) o la Casa di Cura “LA MADONNINA” (Via Quadronno, 29/31 – Milano – Tel 0258395555) per fissare un colloquio conoscitivo con Pietro Palma, tra i maggiori esperti in rinoplastica e settoplastica in Italia e nel mondo.


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